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19 mar 2026
Kinesis One®: come allenare tutto il corpo con un solo attrezzo
Il mondo del fitness si dibatte da sempre su una questione: è meglio allenarsi con i macchinari o a corpo libero?
Non c’è dubbio che, tra i due, l’utilizzo dei macchinari risulti più intuitivo, soprattutto per un neofita. L’esecuzione dell’esercizio è infatti guidata dalla macchina stessa, riducendo al minimo il rischio di errore e, di conseguenza, di infortunio.
D’altro canto, allenarsi a corpo libero o con pesi liberi permette di migliorare la tecnica, la qualità del movimento e il Range of Motion (ROM) di ogni esercizio.
In realtà, un allenamento completo dovrebbe includere entrambe le modalità.
Ma quindi: quali macchinari scegliere?
Ognuno ha i propri preferiti. Il mio, però, non è un macchinario comune: non si trova nelle classiche palestre, ma soprattutto in studi privati e realtà più specializzate. Ovviamente, in Ad Hoc Studio non poteva mancare il Kinesis One® di Technogym.
Brevetto esclusivo, questo macchinario è dotato di un sistema di cavi a circuito chiuso che consente di eseguire movimenti liberi nello spazio, senza traiettorie vincolate.
Una delle sue caratteristiche più avanzate è la FullGravity Technology, che permette di lavorare con libertà di movimento a 360°. In altre parole, non è la macchina a guidare il gesto: è il corpo a muoversi nello spazio in modo naturale. Il Kinesis One® offre inoltre la possibilità di modulare il carico in qualsiasi momento, variando l’intensità di lavoro in base alle esigenze.
Il macchinario è dotato di due pacchi pesi indipendenti, che permettono di lavorare sia in modo unilaterale sia bilaterale. A differenza delle classiche macchine isotoniche, però, il carico non è espresso in chilogrammi, ma in livelli di intensità che vanno da 1 a 16. Questo consente di eseguire lo stesso esercizio con stimoli differenti, adattandolo facilmente a ogni persona.
Un altro modo per aumentare la difficoltà è allontanarsi dalla macchina, sfruttando la lunghezza dei cavi (fino a circa 3 metri). In questo modo aumenta il coinvolgimento dei muscoli stabilizzatori e, soprattutto, del core, che deve lavorare di più per mantenere equilibrio e controllo durante il movimento.
Il sistema permette di allenare sia muscoli specifici, con esercizi più mirati (come bicipiti e tricipiti), sia intere catene muscolari attraverso movimenti complessi che coinvolgono il corpo sui tre piani dello spazio. I movimenti di base possono essere combinati tra loro, creando esercizi più dinamici e funzionali, utili sia per migliorare i gesti quotidiani sia per la performance sportiva.
Il Kinesis One® si rivela estremamente pratico e versatile anche in ambito rieducativo: è adatto infatti a percorsi di recupero post-infortunio e alla ginnastica posturale.
Il sistema di cavi consente di lavorare in totale libertà sui tre piani (frontale, sagittale e trasverso), mentre la possibilità di regolare progressivamente le resistenze permette un lavoro graduale e controllato. Equilibrio, stabilità e flessibilità diventano elementi centrali durante l’esecuzione degli esercizi.
È un macchinario che alza notevolmente il livello qualitativo di uno studio: moderno, funzionale e anche piacevole da utilizzare. La filosofia di Technogym sposta l’attenzione dalla semplice quantità di carico alla qualità del movimento. Il peso non è più solo un numero, ma diventa uno strumento per aumentare l’intensità e la complessità dell’esercizio.
Inoltre, lascia grande spazio alla creatività del personal trainer, che può costruire allenamenti sempre diversi e personalizzati in base agli obiettivi del cliente.
Non resta che provarlo!